Archivio Categoria: contraffazione

Secondo il Tribunale di Roma il principio dell’esaurimento opera solo per le importazioni parallele intra-SEE

Con la sentenza n. 16508/2020, il Tribunale di Roma si è pronunciato su un caso di contraffazione di un noto marchio di calzature a mezzo importazione parallela di prodotti. La convenuta, infatti, aveva importato dagli Stati Uniti (e dunque al di fuori dello Spazio Economico Europeo) e poi commercializzato in Italia calzature recanti il marchio […]

Il Tribunale Commerciale di Barcellona condanna Lidl per aver violato i diritti di brevetto sul Bimby

In data 19 gennaio 2021 Lidl è stata condannata dal Tribunal Mercantil de Barcelona per aver copiato il Bimby, il noto robot da cucina tedesco, realizzandone una versione più economica chiamata “Monsieur Cuisine Connet” a marchio Silvercrest in commercio da giugno 2018. In particolare, la catena di supermercati è stata accusata di aver violato il […]

Il Tribunale di Milano accerta contraffazione di disegno e concorrenza sleale parassitaria per imitazione di sedie di design

Il Tribunale di Milano, lo scorso 6 ottobre (sentenza n. 8888/2019), ha condannato al risarcimento del danno due aziende operanti nel settore dell’arredamento, F.lli Tommasucci s.r.l. e Dalani s.r.l. (ora WESTWING s.r.l.), per contraffazione di modello comunitario registrato e concorrenza sleale, con particolare riferimento al design di una sedia denominata “ICE”, design registrato nel 2010 […]

Imitazione del packaging: non basta l’identità dei naming utilizzati per distinguire le diverse linee di prodotto, se l’impressione complessiva è idonea ad escludere la confondibilità tra le confezioni

Con ordinanza del 2 settembre u.s., il Tribunale delle Imprese di Milano ha negato tutela cautelare in ordine alla presunta imitazione di un packaging di prodotto. La ricorrente, Metro Italia Cash and Carry s.p.a. lamentava in relazione ai packaging impiegati per la vendita di capsule di caffè, una violazione degli artt. 2598 n. 1 e […]

In assenza di rischio di confusione per il consumatore, la rivisitazione parodistica di marchi noti non integra di per sè gli estremi del reato di contraffazione

Chiamata a decidere sul sequestro probatorio di capi d’abbigliamento asseritamente contraffatti, in relazione ai reati previsti dagli artt. 474 (Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi) e 648 (Ricettazione) c.p., la Corte di Cassazione penale, con sentenza n. 35166 del 31/07/2019, si è soffermata sul discrimen tra “contraffazione” e “parodia” del marchio […]