Archivio Categoria: Pratiche commerciali sleali

APPROVATO IL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO SULLA TRASPARENZA DELLE PIATTAFORME ONLINE

Lo scorso 24 maggio è stato adottato dal Parlamento e dal Consiglio Europeo il nuovo Regolamento sull’equità e sulla trasparenza nelle pratiche commerciali delle piattaforme online (link). Il provvedimento segue l’accordo politico raggiunto lo scorso 13 febbraio sul progetto di regolamento presentato dalla Commissione Europea nell’aprile 2018. Tra i beneficiari delle nuove norme vi sono […]

Shopping online e pratiche commerciali scorrette: i dati UE

La Commissione europea e le Autorità nazionali a tutela dei consumatori hanno recentemente pubblicato i risultati di un’indagine condotta su scala europea (c.d. sweep) su 560 siti di e-commerce (link al comunicato stampa della Commissione). I siti interessati dallo screening, condotto contemporaneamente in 24 Stati membri dell’EU, più Norvegia e Islanda, offrono una gran varietà […]

Sede dello stabilimento obbligatorio in etichetta dal 5 aprile

Con il decreto legislativo 145/2017, le cui norme si applicano a partire dal 5 aprile 2018, è stato ripristinato l’obbligo di indicare la sede dello stabilimento sulle etichette dei prodotti alimentari Made in Italy. Il decreto si applica ai soli prodotti alimentari preimballati fabbricati e/o confezionati in Italia, destinati alla vendita sul mercato nazionale. Oltreché […]

Ricorribilità per Cassazione dell’ordinanza che non ammette la cd. class action

Con la sentenza n. 8433 del 2015 la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sul tema della ricorribilità o meno dell’ordinanza che dichiara inammissibile la cd. class action, l’istituto processuale a tutela dei consumatori previsto dall’art. 140 bis del D. Lgs. 206 del 2005 cd. Codice del Consumo. In passato infatti, la Corte aveva […]

Prime sanzioni per pratiche di "teleselling", ai sensi del D. Lgs. n. 21/2014

Nei giorni scorsi sono stati pronunciati dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (di seguito, per brevità, “AGCM”) i primi provvedimenti nei quali trova applicazione la nuova normativa in materia di diritti dei consumatori, approvata con Decreto legislativo n. 21/2014. Con il suddetto Decreto, in vigore dal 14 giugno dello scorso anno, l’Italia ha recepito […]

AGCM sanziona l'illecito utilizzo di Adwords

Con i Provvedimenti n. 25349 e n. 25351, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (di seguito “AGCM”), nel corso dell’adunanza del 25 febbraio u.s., ha sanzionato due professionisti nel settore dell’arredamento, per l’utilizzo del servizio Adwords con modalità ritenute ingannevoli per il consumatore. In entrambi i casi i professionisti, mediante il servizio Adwords messo a disposizione dal motore di […]

Report 2014 sul behavioral advertising in Europa

La European Interactive Digital Advertising Alliance (EDAA) ha recentemente pubblicato il Report relativo alle attività svolte nel corso del 2014. Il documento riporta in dettaglio il lavoro che è stato svolto dall’associazione sul territorio europeo, con lo scopo di ottenere una maggiore trasparenza ed un maggior controllo da parte dei consumatori in tema di Behavioral Advertising – […]

Nuove Linee Guida dell'AGCM per il calcolo delle sanzioni derivanti dalla violazione di norme sulla concorrenza

L’AGCM ha recentemente approvato le nuove Linee Guida sulla modalità di applicazione dei criteri di quantificazione delle sanzioni amministrative pecuniarie irrogate dall’Autorità stessa per le violazioni in materia di concorrenza. Tra le novità introdotte, si segnala in primis, la fissazione di una percentuale (15% del valore delle vendite) per l’individuazione dei cartelli tra imprese, sia che la condotta riscontrata […]

Modalità ingannevoli ed omissioni informative in merito al prezzo effettivo delle crociere

L’AGCM, con provvedimento n. 24548 del 9 ottobre 2013, ha fissato alcuni principi interessanti sulle modalità di promozione pubblicitaria delle crociere, con particolare riferimento al prezzo globale effettivo e alle loro condizioni di fruibilità. L’Autorità ha chiarito che il settore turistico pone vincoli particolarmente stringenti con riguardo all’onere minimo di chiarezza e completezza informativa posto […]

Anche gli enti pubblici possono essere chiamati a rispondere di pratiche commerciali scorrette

Con sentenza 3 ottobre 2013 in causa C-59/12 Bkk Mobil Oil c. Wettbewerbszentrale, la Corte di Giustizia Ue ha stabilito che la normativa sulle pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori, fissata dalla Direttiva 2005/29/CE, trova applicazione ratione personae non solo ai “professionisti” privati, ma anche nei confronti di organismi di diritto pubblico. La […]