Il celebre Lego brick viene riconosciuto come design europeo

La sentenza del Tribunale dell’Unione europea del 24 marzo u.s. (link) ha completamente ribaltato la decisione della terza commissione di ricorso dell’EUIPO che aveva dichiarato la nullità del disegno in titolarità della Lego, in forza dell’art. 8, parr. 1 e 2 del Regolamento 6/2002/CE che non consente la registrazione di un disegno o modello laddove le “caratteristiche dell’aspetto di un prodotto” sono “determinate unicamente dalla sua funzione tecnica”, ovvero laddove le stesse “devono essere necessariamente riprodotte nelle loro esatte forme e dimensioni per consentire al prodotto […] di essere connesso meccanicamente con altro prodotto […] in modo che ciascun prodotto possa svolgere la propria funzione”.

Al contrario, il Tribunale ha ritenuto che al caso di specie fosse applicabile il par. 3 del citato art. 8 che prevede un caso eccezionale di registrabilità di un disegno o modello comunitario, in deroga al par. 2 del medesimo articolo, che si verifica quando il disegno – nuovo e dotato di carattere individuale – “ha lo scopo di consentire l’unione o la connessione multiple di prodotti intercambiabili nell’ambito di un sistema modulare”.

Il Tribunale ha infatti affermato che la decisione della commissione di ricorso era affetta da un errore di diritto, dal momento che quest’ultima non si era pronunciata sull’applicabilità di tale regime eccezionale. È stato inoltre chiarito che l’onere della prova grava sulla parte che richiede la dichiarazione di nullità di un disegno o di un modello, la quale deve dimostrare che tutte le caratteristiche dell’aspetto del prodotto interessato sono vincolate dalla sua funzione tecnica. Tuttavia, qualora anche soltanto una di tali caratteristiche sia espressione della libertà creativa del designer, il disegno o modello non può essere annullato. Nel caso di specie, il mattoncino della Lego possedeva una serie di elementi considerati come non banali, tra cui i quattro “bottoni” circolari presenti sulla superficie superiore.

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