La Commissione Europea pubblica due atti di indirizzo sul futuro dell’intelligenza artificiale in Europa.

Lo scorso 19 febbraio, la Commissione Europea ha pubblicato due atti d’indirizzo sullo sviluppo dei sistemi di Intelligenza Artificiale (IA), della robotica e dell’Internet delle cose (IoT) nel mercato unico europeo, come parte del pacchetto per il futuro digitale dell’Europa. Tali atti comprendono il Libro Bianco sull’intelligenza artificiale e la relativa Relazione sulle implicazioni dell’intelligenza artificiale, dell’Internet delle cose e della robotica in materia di sicurezza e di responsabilità.

Il Libro Bianco individua un quadro comune di policy europea, comprendente politiche di investimento mirate e di riforma del quadro normativo attuale, che poggia su due pilastri fondamentali:

  • La creazione di un “ecosistema di eccellenza”: la Commissione, attraverso partnership tra il settore pubblico e privato, investirà nella creazione e nel coordinamento di centri d’innovazione con elevato grado di specializzazione sull’IA in tutti gli Stati membri;
  • La creazione di un “ecosistema di fiducia”: le istituzioni europee procederanno alla riforma della normativa europea applicabile, nell’ottica di una minimizzazione dei rischi associati all’utilizzo dell’IA, soprattutto in termini di rispetto dei diritti fondamentali della persona (ad es., privacy, non discriminazione). Le prescrizioni obbligatorie che saranno adottate seguiranno il criterio del maggiore livello di rischio che una determinata applicazione di IA comporta in sé o nel settore in cui è utilizzata e riguarderanno diversi aspetti del suo ciclo di vita (ad es., la qualità dei set di dati utilizzati). Per le applicazioni di IA non ad alto rischio, sarà invece istituito un sistema di etichettatura su base volontaria.

Nella Relazione associata al Libro Bianco, la Commissione formula invece specifiche proposte di riforma di direttive vigenti (come la Direttiva sulla sicurezza generale dei prodotti 95/2001/CE) o di introduzione di nuovi atti normativi, per la disciplina della sicurezza dei sistemi di IA e della responsabilità per i danni da essi cagionati. Tali modifiche terranno conto delle diverse problematiche discendenti dall’autonomia, dalla complessità e dall’opacità riscontrabili nei più avanzati sistemi di Intelligenza Artificiale. In particolare:

  • Per garantire maggiore sicurezza, si propone l’introduzione di obblighi di valutazione del rischio associato anche ad ogni successiva modifica che un prodotto subisca una volta immesso sul mercato. Tali obblighi saranno accompagnati da forme obbligatorie di sorveglianza umana e di controllo della qualità dei dati utilizzati, in ragione delle caratteristiche di self-learning dei sistemi di IA;
  • La Commissione, poi, invita a considerare forme di responsabilità oggettiva in capo al produttore per i sistemi di IA ad alto rischio, accompagnata da obblighi di copertura assicurativa. Più in generale, si propone di alleggerire l’onere della prova in capo al danneggiato in relazione ai danni derivanti dall’uso di sistemi di IA difettosi.

Il testo completo dei due atti della Commissione è disponibile in italiano ai seguenti link, link.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *