La specializzazione del pubblico di riferimento non è fattore determinante ai fini della valutazione del carattere distintivo di un segno

Lo scorso 5 febbraio, il Tribunale dell’Unione Europea si è pronunciato sul rilievo da attribuire al pubblico di riferimento nella valutazione del grado di distintività di un marchio. La decisione è stata emessa con due diverse sentenze di analogo contenuto, aventi a oggetto altrettanti marchi figurativi depositati dalla maison francese Pierre Balmain. I segni corrispondono al disegno di una testa di leone rappresentata frontalmente, all’interno di un cerchio circondato da una catena a molti anelli: essi rappresentano due diverse forme che caratterizzano particolari modelli di bottoni prodotti dalla casa di moda.

Le domande di registrazione sono state rigettate da parte della Divisione d’esame dell’EUIPO con

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decisioni emesse nel maggio 2018, in particolare per alcuni dei prodotti inclusi nelle classi 14 (tra cui prodotti di gioielleria e gemelli) e 26 (tra cui bottoni di chiusura per scarpe e bottoni per abbigliamento), per mancanza di carattere distintivo dei segni ai sensi dell’art. 7, comma 1, lett. b) del Regolamento sul marchio europeo (1001/2017). A seguito della conferma di tali decisioni da parte della Commissione Ricorsi nel marzo 2019, la casa di moda è dunque ricorsa avanti al Tribunale, lamentando l’erronea applicazione della norma di riferimento. In particolare, secondo la società registrante, il fatto che per alcuni dei prodotti  (nello specifico, i bottoni di chiusura per scarpe) il pubblico di riferimento dovrebbe considerarsi specializzato – e dunque dotato di un livello di attenzione più elevato – avrebbe dovuto modificare il giudizio sul carattere distintivo da attribuire ai segni in oggetto.

Il Tribunale ha confermato le decisioni precedentemente emesse dalla Commissione ricorsi, affermando che ciascuno dei due segni depositati “non si discosta in modo significativo dalla norma o dalle abitudini nel settore dei bottoni che rientrano nelle classi 14 e 26” (§ 38). Ha inoltre confermato che il pubblico di riferimento per tutti i prodotti oggetto delle domande originarie corrisponde al pubblico generalista dell’Unione Europea, con l’eccezione del pubblico specializzato dei consumatori di bottoni di chiusura per scarpe. Con specifico riferimento al rilievo da attribuire a tale categoria di pubblico, il Tribunale ha affermato i seguenti principi di diritto :

  • Un marchio deve essere idoneo a far distinguere al pubblico di riferimento i prodotti e servizi di un’impresa da quelli di altre imprese concorrenti, “senza dovere effettuare un’analisi o un confronto e senza mostrare particolare attenzione” (§ 30): ne consegue che “né il livello di attenzione del pubblico di riferimento né il fatto che il pubblico di riferimento sia specializzato sono fattori determinanti ai fini della valutazione del carattere distintivo di un segno” (§ 31);
  • Se è certamente vero che il grado di attenzione del pubblico specializzato è, per definizione, superiore a quello del pubblico generalista, non ne consegue necessariamente che un carattere distintivo più debole del segno sia sufficiente quando il pubblico di riferimento è specializzato” (§ 31).

Il testo completo delle due sentenze è reperibile in lingua francese ai seguenti link (T-331/19; T-332/19).

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