L’AGCM emana un provvedimento cautelare sospensivo nei confronti di una piattaforma online che gestisce raccolte fondi a scopo benefico

Il 22 marzo u.s., l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (“AGCM”) ha disposto la sospensione, in via cautelare, di una pratica commerciale scorretta attuata da una società che gestisce un noto sito web dedito all’attività di crowdfunding.

La pratica oggetto del provvedimento consiste nella comunicazione ingannevole circa i costi correlati a ciascuna donazione con riguardo a due distinti profili.

Il primo riguarda la presenza di costi di transazione collegati all’utilizzo di carte di credito e di debito.

Il secondo attiene, invece, ai costi connessi al finanziamento della medesima piattaforma di crowdfunding.

In entrambi i casi, i soggetti elargenti ogni singola donazione venivano rassicurati della gratuità, per il donante, della transazione. In realtà, tali oneri erano presenti e, con particolare riguardo all’ingannevolezza nella comunicazione relativa ai costi correlati al finanziamento della piattaforma, l’AGCM ha disposto che “il professionista disattivi, dalla comunicazione del presente provvedimento e nelle more del procedimento, la modalità di preattivazione della commissione da esso incassata, fissando l’importo indicato nello spazio dedicato alla scelta della commissione con un valore pari a “zero”, che potrà essere modificato dal consumatore che lo ritenga opportuno”.

Il provvedimento è consultabile al seguente link

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