L’EDPB fa il punto sul trattamento di dati personali durante l’emergenza COVID-19

Con la dichiarazione pubblicata il 16 marzo u.s., lo European Data Protection Board (“EDPB”) ha precisato che le regole europee in materia di data protection si applicano, senza deroghe, ai trattamenti di dati personali effettuati ai fini della gestione dell’emergenza sanitaria COVID-19.

In particolare, l’EDPB precisa i seguenti aspetti:

  • Le autorità sanitarie ed i datori di lavoro non necessitano del consenso dell’interessato potendosi applicare, nella fattispecie, altre basi giuridiche previste dal Regolamento (UE) n. 2016/679, tra cui, ad esempio, la tutela della salute pubblica;
  • Le autorità pubbliche potranno trattare i dati relativi all’ubicazione dei soggetti affetti da COVID-19, senza loro consenso, solo se tali dati siano resi anonimi. Il trattamento di dati non anonimizzati potrà essere autorizzato sulla base di misure adottate dagli Stati membri, che rispettino i principi di necessità e proporzionalità, di cui all’art. 15 della Direttiva 2002/58/CE.

Il documento, in lingua inglese, può essere consultato al presente link.

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