La Legge di stabilità in tema di pubblicità dei giochi con vincita in denaro

La Legge n. 208 del 2015, contenente “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (cd. “Legge di stabilità”) in vigore dal 1°gennaio 2016, è intervenuta in modo significativo nel settore del gaming.

Per quanto riguarda la comunicazione commerciale dei giochi con vincita in denaro, la Legge di stabilità introduce un esplicito divieto nei confronti della pubblicità:

a) che incoraggi il gioco eccessivo o incontrollato;

b) che neghi che il gioco possa comportare dei rischi;

c) che ometta di rendere esplicite le modalità e le condizioni per la fruizione di incentivi o bonus;

d) che presenti o suggerisca che il gioco sia un modo per risolvere problemi finanziari o personali, ovvero che costituisca una fonte di guadagno o di sostentamento alternativa al lavoro, piuttosto che una semplice forma di intrattenimento e di divertimento;

e) che induca a ritenere che l’esperienza, la competenza o l’abilità del giocatore permetta di ridurre o eliminare l’incertezza della vincita o consenta di vincere sistematicamente;

f) che si rivolga o faccia riferimento, anche indiretto, ai minori e rappresenti questi ultimi, ovvero soggetti che appaiano evidentemente tali, intenti al gioco;

g) che utilizzi segni, disegni, personaggi e persone, direttamente e primariamente legati ai minori, che possano generare un diretto interesse su di loro;

h) che induca a ritenere che il gioco contribuisca ad accrescere la propria autostima, considerazione sociale e successo interpersonale;

i) che rappresenti l’astensione dal gioco come un valore negativo;

l) che induca a confondere la facilità del gioco con la facilità della vincita;

m) che contenga dichiarazioni infondate sulla possibilità di vincita o sul rendimento che i giocatori possono aspettarsi di ottenere dal gioco;

n) che faccia riferimento a servizi di credito al consumo immediatamente utilizzabili ai fini del gioco.

L’intervento legislativo ha altresì introdotto il divieto di diffondere pubblicità di giochi con vincita in denaro dalle ore 7 alle ore 22 di ogni giorno, nelle trasmissioni radiofoniche e televisive generaliste, escludendo da tale divieto solamente (i) le pubblicità presenti sui media specializzati, (ii) le lotterie nazionali ad estrazione differita e (iii) la cd. comunicazione commerciale indiretta, derivante dalle sponsorizzazioni nei settori della cultura, della ricerca, dello sport, della sanità e dell’assistenza.

Il mancato rispetto delle suddette disposizioni, nonché di quelle di futura emanazione mediante il decreto attuativo della Raccomandazione UE, sarà sottoposto ad una sanzione amministrativa pecuniaria variabile da € 100.000 a € 500.000, irrogata dall’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni, competente in materia.

Il link alla Gazzetta Ufficiale ove è pubblicata la Legge di stabilità è disponibile qui.

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