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Pubblicato dal Garante l’elenco delle tipologie di trattamenti di dati personali da sottoporre a DPIA

A seguito delle osservazioni del Comitato europeo per la protezione dei dati (Opinion 12/2018), il Garante per la protezione dei dati personali ha pubblicato l’elenco definitivo delle tipologie di trattamenti da sottoporre a valutazione d’impatto sulla protezione dei dati ai sensi dell’art. 35(4) del GDPR (Provvedimento 467 del 18 ottobre 2018). Non si tratta, comunque, […]

Trattamento di dati personali e finalità giornalistiche: Cass. Civ. sent. n. 18006 del 09.07.2018

Con una recente pronuncia, la Suprema Corte ha riconosciuto il risarcimento del danno in favore dell’interessato al trattamento illecito dei propri dati personali. Il caso in esame riguarda un soggetto (nella specie, notaio) intervistato da un giornalista, per conto di una nota emittente televisiva, le cui dichiarazioni sono state riprese – a sua insaputa – con una telecamera nascosta […]

Privacy – Cass. civ. 17278/2018 sulla libertà del consenso: la valutazione dipende anche dalla fungibilità e rinunciabilità del servizio offerto

La sentenza 17278 del 2 luglio 2018, emessa dalla Corte di Cassazione, I sezione civile, ha ad oggetto la natura e le caratteristiche del consenso prestato dall’interessato per il trattamento dei dati personali. Sebbene la sentenza applichi, ratione temporis, l’art. 23 del D. Lgs. 196/03 (c.d. “Codice privacy”), essa aggiunge un tassello importante al dibattito sul […]

L’amministratore di una fanpage su FB è titolare del trattamento – CGUE C-210/16 del 5 giugno 2018

La Corte di Giustizia ha recentemente emesso una decisione riguardo il caso che coinvolgeva la Wirtschaftsakademie (sentenza nella causa C-210/16 del 5 giugno 2018), una società che offre servizi di formazione attraverso una fanpage presente su Facebook, e che riguardava in particolare la possibilità di qualificarla come titolare del trattamento di dati personali ai sensi […]

Inizia la sua attività l’European Data Protection Board

Ormai il Regolamento 2016/679 (GDPR) è efficace in tutta l’Unione Europea, a partire dal 25 maggio u.s., e anche il nuovo Comitato per la protezione dei dati personali (European Data Protection Board) si è insediato. La prima mossa compiuta dall’EDPB è stata l’adozione formale delle linee guida emesse dal Gruppo di Lavoro Articolo 29 negli scorsi […]

Dispositivi medici: la Cassazione sanziona per pubblicità priva di autorizzazione ministeriale sia il produttore del dispositivo che il fornitore dei contenuti informativi

Con sentenza n. 10892 del 7 maggio 2018, la Corte di Cassazione ha confermato che nel caso in cui venga effettuata una pubblicità televisiva di dispositivi medici senza la necessaria preventiva autorizzazione ministeriale, la sanzione amministrativa prevista dalla normativa vigente in materia è applicabile sia al produttore del dispositivo che al fornitore dei contenuti informativi. […]

Sede dello stabilimento obbligatorio in etichetta dal 5 aprile

Con il decreto legislativo 145/2017, le cui norme si applicano a partire dal 5 aprile 2018, è stato ripristinato l’obbligo di indicare la sede dello stabilimento sulle etichette dei prodotti alimentari Made in Italy. Il decreto si applica ai soli prodotti alimentari preimballati fabbricati e/o confezionati in Italia, destinati alla vendita sul mercato nazionale. Oltreché […]

FederSalus pubblica le nuove Linee Guida sulla comunicazione commerciale degli integratori alimentari

L’Associazione Nazionale Produttori e Distributori Prodotti Salutistici (FederSalus) ha pubblicato una nuova edizione delle “Linee guida sulla comunicazione degli integratori alimentari” (di seguito, “Linee Guida”). Il documento, rivolto alle aziende del settore – premesso un indice della normativa nazionale e europea attualmente vigente – riporta in maniera semplice e comprensibile i principi generali in materia di […]

Da oggi entra in vigore l’obbligo di contenere almeno il 20% di succo d’arance nelle bevande che utilizzino la denominazione “aranciata”

Da oggi entra in vigore la disposizione prevista dall’art. 17 della L. 161/2014, che impone l’obbligo, al fine di poter utilizzare la denominazione “aranciata”, di contenere almeno il 20% di succo di arancia all’interno delle relative bevande analcoliche. Precedentemente, il quantitativo minimo richiesto ex lege era pari al 12%.