Nuovi obblighi informativi per il professionista e-commerce a seguito dell'entrata in vigore del Reg. UE 524/13, relativo alla risoluzione delle controversie online con i consumatori

Segnaliamo che a decorrere dal 9 gen­naio 2016, è entrato in vigore il Reg. UE 524/13, relativo alla risoluzione delle controversie online dei consumatori, il quale istituisce una piattaforma di risoluzione delle controversie online (ODR) a livello dell’Unione per risolvere in ambito extragiudiziale le contro­versie concernenti obbligazioni contrat­tuali derivanti da contratti di vendita o di servizi online tra consumatori residenti nell’Unione e professionisti stabi­liti nell’Unione.

Per quanto di nostro maggior interesse l’art. 14 del Reg. prevede alcuni obblighi informativi a carico dei professionisti, i quali devono:
1) informare i consumatori in merito all’esistenza della piattaforma ODR e alla possibilità di ricorrervi per risolvere le loro controversie.
2) fornire un link elettronico alla piattaforma ODR sui loro siti web (se l’offerta è fatta mediante posta elettronica, nella posta elettronica stessa).
3) fornire le informazioni altresì nelle condizioni generali applicabili ai contratti di vendita e di servizi online.

Il link è già attivo (http://ec.europa.eu/consumers/odr/), anche se la piattaforma inizierà a funzionare solo dal 15 febbraio.
Il regolamento è direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Le modalità di funzionamento della piattaforma, le caratteristiche del modulo di reclamo elettronico sono stabilite dal Reg. di esecuzione 2015/1051.

Il nuovo strumento si affianca alla disciplina introdotta dal D.Lgs. n. 130/2015 (di attuazione della Direttiva 2013/11/UE sulla “risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori”) e contenuta nel Codice del Consumo, nel nuovo Titolo II-bis, artt. 141 bis-141 decies, la quale già prevedeva appositi obblighi informativi all’art. 141 sexies.

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