Quando una combinazione di colori può essere registrata come marchio: la sentenza del Tribunale UE

Il Tribunale dell’Unione Europea, con sentenza del 24 marzo 2021 (caso T-193/18) (link), ha fornito importanti chiarimenti in relazione alla questione della precisione dei marchi consistenti in combinazioni di colori.

Il Tribunale ha rovesciato la precedente decisione dell’EUIPO che negava alla società Andreas Stihl GmbH la registrazione del marchio corrispondente alla combinazione dei colori arancione e grigio, depositato per motoseghe, in quanto privo del requisito della precisione e della chiarezza in relazione alla portata della tutela richiesta.

In particolare, è stato affermato che la combinazione del campione di un colore con una descrizione verbale può costituire una rappresentazione grafica ai sensi dell’articolo 4 del Reg. n. 40/94 (in vigore alla data della registrazione), a condizione che la descrizione sia chiara, precisa, autonoma, facilmente accessibile, intelligibile e obiettiva. Una volta inclusa una descrizione nella domanda di registrazione, il marchio deve essere esaminato congiuntamente alla sua rappresentazione grafica. Nel caso di specie, il marchio è stato definito mediante una rappresentazione grafica che illustra la combinazione dei colori arancione (RAL 2010) e grigio (RAL 7035), unitamente alla descrizione secondo cui “Il colore arancione è applicato alla parte superiore del corpo della motosega e il colore grigio è applicato alla parte inferiore del corpo della motosega“.

È stato inoltre precisato che la descrizione fornita dal richiedente chiarisce che la combinazione di colori oggetto della protezione in questione non assume una forma qualsiasi di corpo per motosega, bensì la forma di un corpo visibilmente diviso in due parti, una superiore e l’altra inferiore. Di conseguenza, i colori che formano il marchio non assumono “tutte le forme immaginabili” in modo tale da implicare che il marchio manchi della precisione e dell’uniformità richieste dall’art. 4 del Reg. n. 40/94.

Il Tribunale ha pertanto concluso che il marchio in questione presenti una disposizione sistematica che associa i colori in questione in modo predeterminato e uniforme.

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