AGCM: maxi multa a Mediaworld per “vendite abbinate”

Con decisione pubblicata il 3 novembre, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha inflitto una pesante multa alla società Mediamarket s.p.a. (titolare in Italia del marchio MediaWorld) per aver attuato una condotta commerciale scorretta nei suoi punti vendita (la decisione è disponibile al presente link).

Il provvedimento prende le mosse da diverse segnalazioni inviate dai consumatori all’AGCM, a partire dal giugno 2021, che evidenziavano le modalità scorrette e ingannevoli usate da MediaWorld per vendere alcuni beni nel settore dell’elettronica di consumo, come smartphone, iPad, smart TV, PC e PlayStation.

MediaWorld tendeva infatti a presentare la vendita di tali prodotti a prezzi scontati, ma, al momento dell’acquisto e del pagamento, quest’ultimi risultavano venduti in abbinamento ad un prodotto accessorio, il che comportava per il consumatore il pagamento di un prezzo superiore e diverso rispetto a quello pubblicizzato.

Dall’istruttoria emergeva altresì che tale prassi commerciale veniva applicata soprattutto nei confronti di prodotti particolarmente appetibili per il consumatore e che veniva posta in essere nel contesto di offerte commerciali, ove l’effetto “aggancio” risultava particolarmente rilevante ed efficace.

Veniva inoltre rilevato che non si trattava di episodi isolati, collegati ai singoli punti vendita, ma di una vera e propria strategia commerciale messa in atto dalla società per massimizzare le vendite dei prodotti accessori, abbinati ai prodotti “desiderati”.

Tale pratica commerciale appariva in grado non solo di indurre in errore il consumatore in ordine al prezzo e ai prodotti oggetto dell’offerta commerciale, ma anche di limitarne considerevolmente la libertà di scelta in relazione al prodotto da acquistare, inducendolo “con modalità surrettizie” ad assumere una decisione commerciale per l’acquisto di un prodotto che altrimenti non avrebbe preso.

L’Autorità ha pertanto ritenuto che i comportamenti posti in essere da Mediamarket integrino a tutti gli effetti una pratica commerciale scorretta, connotata da elementi di ingannevolezza e di aggressività ai sensi degli articoli 20, 21, 22, 24 e 25 del Codice del Consumo, condannando di conseguenza la società al pagamento di una sanzione pecuniaria di ben 3,6 milioni di Euro.

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