Gli Uffizi contro Jean-Paul Gaultier per l’uso non autorizzato della Venere di Botticelli

Le Gallerie degli Uffizi hanno instaurato una causa contro il noto stilista francese Jean-Paul Gaultier, per lo sfruttamento non autorizzato dell’immagine del celeberrimo quadro “La Nascita di Venere” di Sandro Botticelli, custodito nel museo fiorentino.

Come illustrato dall’ufficio legale delle Gallerie degli Uffizi, la Maison francese “ha infatti utilizzato l’immagine dell’immortale capolavoro custodito nel museo vasariano per realizzare alcuni capi di abbigliamento, pubblicizzandoli anche sui propri social e sul proprio sito: lo ha fatto però senza chiederne il permesso, concordarne le modalità dell’uso e pagare il canone, così come è invece espressamente previsto dalla legge“.

Gli Uffizi risultano aver dapprima diffidato l’azienda transalpina, provvedendo poi ad instaurare l’azione legale, non avendo ricevuto risposta. Le domande formulate nei confronti di Jean-Paul Gaultier includono il ritiro dei capi contestati dal commercio e una richiesta risarcitoria.

In base al Codice dei Beni culturali e del paesaggio, l’uso di immagini della proprietà pubblica italiana è sottoposto a previa autorizzazione da parte da richiedere al Ministero e al pagamento di un canone.

La collezione oggetto di controversia, denominata “Le Musée”, include immagini della Venere e delle Grazie.

Inoltre, sull’account Instagram dello stilista (link), è presente anche una reinterpretazione della “Nascita di Venere”, ove il viso di Jean-Paul Gaultier sostituisce quello della Venere (e il corpo è rappresentato con forme maschili). Il manto che la Grazia porge alla Venere è qui sostituito da un tessuto a righe bianche e blu, tipiche dello stilista d’oltralpe. Al seguente link, è visibile l’opera originale, come pubblicata sul sito web delle Gallerie degli Uffizi: link

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