Il marchio patronimico e l’importanza dell’accordo di coesistenza

Il caso “Alviero Martini” (Cass. Civ., ord., sez I, 23/06/2022, n. 20269, consultabile al presente link) ha visto lo stilista Alviero Martini dolersi di essere ancora associato dal pubblico alle attività della società cessionaria omonima e, soprattutto, a prodotti contraddistinti dal marchio patronimico ceduto, ma ritenuti di qualità inferiore rispetto a quelli precedentemente commercializzati quando ancora lo stesso stilista era parte della compagine societaria.

La disputa ha quale oggetto l’interpretazione di una clausola contenuta in un accordo tra il Sig. Alviero Martini e la società Alviero Martini S.p.A., creata dallo stilista e alla quale quest’ultimo aveva ceduto alcuni marchi comprendenti il proprio patronimico.

Secondo il Sig. Martini, infatti, la società non aveva adempiuto all’obbligo – pattuito contrattualmente – di dare comunicazione della cessazione della collaborazione tra lo stilista e la società e, pertanto, di informarne adeguatamente il mercato. A ciò si sarebbe aggiunto un uso decettivo del marchio patronimico ceduto, legato alla qualità dei prodotti commercializzati dall’azienda successivamente alla separazione dal suo fondatore.

Tanto in primo grado, quanto in sede d’appello, i Giudici avevano ritenuto che la notizia del distacco dello stilista dalla società fosse stata diffusa in modo corretto e sufficiente, ai fini della corretta esecuzione dell’accordo tra le parti, escludendo che la mancata pubblicazione della notizia sul sito internet della società costituisse una forma di “inadempimento grave” tale da giustificare l’accoglimento delle richieste dello stilista.

La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso del Sig. Alviero Martini, confermando la decisione del Giudice di appello e affermando che, a fronte della condotta tenuta dalla società, “(…) il pubblico dei consumatori non era più legittimato a collegare – oggettivamente – il marchio allo stilista cedente, né i prodotti al marchio originario”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *