Tribunale Unificato dei Brevetti: nominati i giudici

Con un recente comunicato (disponibile al presente link), il Tribunale Unificato dei Brevetti (TUB, o UPC, acronimo dell’inglese Unified Patent Court) ha annunciato le nomine dei primi 85 giudici che lo comporranno.

Il TUB sarà composto da un Tribunale di primo grado (che avrà sede a Parigi e Monaco, con suddivisione per materia brevettuale) e da una Corte d’Appello, sita a Lussemburgo.

Il Tribunale di primo grado comprenderà sia una divisione centrale che divisioni regionali e locali. Ad esempio, a Milano sarà presente una divisione locale.

Tra le particolarità del nuovo sistema brevettuale “unitario”, la cui entrata in vigore è prevista il 1° aprile 2023 e al quale i Paesi europei approdano dopo decenni di discussioni, vi è la presenza di due tipi di giudici.

Tra i giudici nominati, infatti, solo 34 sono qualificati dal punto di vista giuridico e saranno affiancati da un numero maggiore di giudici qualificati invece dal punto di vista tecnico: ben 51.

I giudici “tecnici” sono mandatari brevettuali esperti in settori specifici, quali le biotecnologie, la chimica e la farmaceutica, l’elettricità, l’ingegneria meccanica e la fisica. I giudici “tecnici” non sostituiranno i consulenti tecnici d’ufficio, che potranno sempre essere nominati per fornire consulenza su specifici aspetti.

L’obiettivo è infatti quello di conferire all’organo giudicante una comprovata ed elevata capacità non solo giuridica, bensì anche tecnica. Inoltre, è prevista una formazione continua per i giudici – ovvero per entrambe le figure di togati previste dai regolamenti che hanno istituito il TUB.

Con riguardo alla divisione locale situata a Milano, sono stati nominati due tra i giudici della Sezione Impresa del Tribunale meneghino, il Dott. Perrotti e la Dott.ssa Zana.

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